27esima ora: Poche e quasi tutte sante

CORRIERE

clicca per vedere il video (con Elena Guerrini) e leggere l’articolo di Lorenza Cerbini pubblicato su 27esima ora del 2 aprile 2017

In teatro e in libreria si parla di toponomastica al femminile. Un elemento misterioso per la maggior parte della gente. Quante strade o piazze dedicate alle donne ci sono nella vostra città? Probabilmente poche. A monitorarle ci ha pensato Maria Pia Ercolini, un’insegnante di una scuola superiore di Roma che nel 2012 si è trovata in imbarazzo di fronte alla domanda di un’allieva. Occhi verso l’alto e su quelle lapidi di marmo bianco agli angoli delle strade capitoline c’erano prevalentemente nomi di uomini: pittori, scrittori, giornalisti, politici, giudici, capi di Stato. Come invertire rotta? Una domanda spontanea quella che ha iniziato a martellare alle tempie di Ercolini. Che si è subito data da fare. Puntando prima di tutto sul web. Su facebook è stata aperta una pagina dedicata. «Si chiama toponomastica femminile e oggi conta quasi novemila follower», dice adesso Ercolini che meriterebbe di entrare nel Guinness dei primati per un’impresa non da tutti. …

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